Nuovo numero di Città CIOFS-FP

Nuovo numero di Città CIOFS-FP

È uscito il nuovo numero della rivista “Città CIOFS-FP”.

In primo piano i seguenti approfondimenti:

Verso il “tecnico” della IeFP;

La dimensione imprenditoriale della formazione professionale;

La IeFP tra lavoro e cittadinanza.

Verso il “tecnico” della IeFP: con l’introduzione del sistema duale lo Stato ha costruito una corsia preferenziale verso i quarti anni assegnando una premialità per quelle Regioni che avessero dato vita a percorsi duali per il diploma professionale. Da anni ormai si discute sulla necessità di verticalizzare i percorsi di IeFP per consentire l’accesso a titoli più elevati e per aumentare le competenze professionali dei giovani. In questa direzione si sta muovendo la progettazione di Forma e del CIOFS in accordo con Confindustria nell’avviare una sperimentazione che consenta l’accesso ai corsi di ITS ai giovani in possesso di diploma professionale quadriennale. Queste pratiche sperimentali hanno dato vita ad un crescendo di accordi tra CFP e aziende o settori produttivi, attraverso i quali si possa costruire per i giovani in possesso di diploma quadriennale o diploma di maturità, un’offerta formativa, dove la metà del tempo viene svolta nel Centro di formazione e la rimanente metà in impresa tramite il contratto di apprendistato.
La dimensione imprenditoriale della formazione professionale: «La competenza imprenditoriale si riferisce alla capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario». Oggi, in molti Istituti tecnici e professionali italiani come nella formazione professionale sono presenti modalità formative che costituiscono esempi metodologici coerenti in questa direzione. Se ne può trarre un modello operativo che valorizza ambienti di apprendimento, che accostano forme di apprendistato a forme di apprendimento nelle quali l’allievo è più direttamente impegnato nell’ideazione, progettazione, realizzazione, rifinitura e presentazione pubblica dei propri artefatti, siano essi prodotti fisici o servizi resi.
Una seconda prospettiva metodologica suggerisce di dare spazio nel processo di insegnamento alla capacità di problem solving, considerata come una competenza trasversale. Dunque, promuovere spirito di iniziativa, intraprendenza, capacità di pianificazione e di organizzazione, disponibilità ad affrontare e risolvere problemi posti dalla vita reale, se si uniscono a qualità personali come fortezza e perseveranza nel portare a termine i propri impegni, senso di responsabilità e gusto del far bene le proprie cose, porta non solo a sviluppare una persona matura dal punto di vista imprenditoriale, ma anche pienamente realizzata dal punto di vista umano.
– La IeFP tra lavoro e cittadinanza: con la riforma dell’Istruzione Professionale, si è avviato un processo di razionalizzazione del modello di sussidiarietà che conduce verso una modalità fortemente improntata sull’alternanza tra formazione e lavoro. L’avvio dei percorsi in modalità duale ha visto il rafforzamento degli aspetti legati al lavoro. La possibilità di utilizzare risorse destinate alla IeFP per interventi in duale, indirizza la policy verso percorsi in cui il work based learning costituisce il principio ispiratore. Nell’ottica del progressivo avvicinamento tra sistema formativo e lavoro, un elemento portante è costituito dalla revisione del Repertorio delle figure in esito ai percorsi IeFP. Proprio nell’ottica di mantenere il contatto tra domanda di professionalità ed offerta formativa, garantendo un elevato livello di occupabilità dei giovani qualificati, è opportuno assicurare che sia realizzata una costante manutenzione del Repertorio, ponendo la massima attenzione sul tema delle competenze-chiave.

Chi desiderasse ricevere una o più copie cartacee della rivista può scrivere a: info@ciofs-fp.org