Net not NEET: conferenza finale

20151217_102018_HDRIeri 17 dicembre si è tenuta la conferenza finale del progetto Net Not NEET, volto al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione professionale e dei centri dell’impiego per fornire un servizio che vada incontro alle necessità dei giovani per contrastare il fenomeno sempre più crescente dei NEET – Not in Education, Employment or Training. Il seminario conclusivo si è tenuto a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, e ha visto la partecipazione, oltre che dei partner di progetto, dei tanti stakeholder che sono stati coinvolti durante i laboratori di dialogo e i duelling focus group, che hanno avuto l’obiettivo di mettere in comunicazione i bisogni dei giovani NEET e le istituzioni.

Dopo i saluti istituzionali da parte della Presidente del CIOFS-FP, Lauretta Valente e di Tiziana Lang del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato presentato il progetto e i prodotti realizzati grazie ad esso: i national strategy paper racchiudono le raccomandazioni per il miglioramento del sistema a livello nazionale, mentre il transnational strategy paper raccoglie le raccomandazioni a livello europeo. Altro risultato è rappresentato dal toolkit rivolto ai decisori politici che raccoglie alcune strategie di intervento utili a contrastare il fenomeno dei NEET. La giornata è continuata con due tavole rotonde coordinate da Andrea Salvini, docente dell’Università di Pisa, dal titolo “Il coinvolgimento dei giovani come strumento di cittadinanza attiva”. Le due tavole rotonde hanno coinvolto le parti sociali e i giovani stessi nel raccontare la loro esperienza. Il seminario si è concluso con la presentazione di altri tre progetti che mirano a combattere il fenomeno dei NEET: ComWork, TASK e SAVE.

Il seminario ha messo in evidenza come sia stata vincente la strategia di portare gli stessi giovani a riflettere e a discutere sulle proprie necessità e difficoltà. Tanto lavoro è ancora da fare nella definizione precisa di questi giovani e nel coinvolgimento diretto di quelle fasce più difficilmente raggiungibili perché al di fuori di ogni radar. Per questo la coordinatrice del progetto a titolarità CIOFS-FP, Federica Ruggiero, ha lanciato la proposta di avviare un tavolo tecnico e di osservatorio permanente che raccolga ricerche e risultati delle tante iniziative messe in atto a favore dei giovani NEET, coinvolgendo direttamente anche le associazioni giovanili che sono più a contatto con i bisogni e il mondo dei giovani che si cerca di raggiungere.

A conclusione dei lavori, sono stati evidenziati tre elementi fondamentali emersi dal dibattito: una evidente eterogeneità dei giovani definibili come NEET, che comporta un problema di definizione ancora lontano dall’essere risolto; l’importanza fondamentale del coinvolgimento diretto dei giovani sia come esercizio di cittadinanza attiva, sia come vera opportunità di intercettare quegli elementi che possono dare una svolta nella gestione dei servizi rivolti a questo tipo di utenza; infine l’esigenza della creazione di reti di relazioni che mettano in connessione un team multi-professionale che risponda in maniera organica ad un problema così complesso.

Di seguito, il video ufficiale del progetto NNN.

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