Intelligenza Artificiale, nuove competenze e professionalità emergenti: il contributo della Fondazione CIOFS-FP ETS al dibattito nazionale

Intelligenza Artificiale, nuove competenze e professionalità emergenti: il contributo della Fondazione CIOFS-FP ETS al dibattito nazionale

09/06/2026

Il 9 giugno 2026 Massimo Peron, Direttore della Sede Nazionale della Fondazione CIOFS-FP ETS ha partecipato all’evento online “IA, nuove competenze e professionalità emergenti”, promosso nell’ambito del percorso di formazione e qualificazione di Fondimpresa. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, professionisti ed enti formativi sulle trasformazioni che l’Intelligenza Artificiale sta generando nei contesti lavorativi e nei sistemi di formazione.

La tavola rotonda ha visto la partecipazione di autorevoli esperti, tra cui Marco De Angelis dell’Università di Bologna, Francesco Benedetto dell’Università Roma Tre, Federico Maggiora della Fondazione Maggiora e Marcello Bogetti dell’Università di Torino, insieme ai rappresentanti delle agenzie formative.

Nel suo intervento, il Direttore della Fondazione CIOFS-FP ETS ha portato il punto di vista della formazione professionale, evidenziandone il ruolo strategico di mediazione tra i fabbisogni di competenze espressi dalle imprese e la reale disponibilità di lavoratori qualificati. Una riflessione che si inserisce nel più ampio tema del mismatch tra domanda di lavoro, offerta formativa e competenze effettivamente disponibili, al centro dell’incontro.

Particolare attenzione è stata dedicata al cambiamento del significato che il lavoro assume per le nuove generazioni. Oggi, infatti, il lavoro non rappresenta più soltanto una fonte di reddito, ma uno degli elementi che contribuiscono alla costruzione del progetto di vita della persona, insieme alla qualità della vita, alle relazioni sociali, al tempo libero e alle opportunità di crescita personale. In questo scenario, la formazione professionale è chiamata a svolgere una duplice funzione: collaborare con le imprese nella coprogettazione e nella corealizzazione dei percorsi formativi e, allo stesso tempo, accompagnare giovani e disoccupati nella riscoperta del valore del lavoro come esperienza di realizzazione personale e professionale.

Il Direttore ha inoltre sottolineato come la trasformazione delle competenze previste nei percorsi formativi in competenze realmente agite richieda metodologie didattiche fortemente orientate all’esperienza. Per questo la formazione professionale adotta da sempre un approccio di learning by doing, che consente agli allievi di confrontarsi con situazioni reali di lavoro attraverso stage, tirocini, apprendistato e soprattutto attraverso l’esperienza dell’impresa formativa, autentica palestra educativa nella quale sviluppare sia competenze professionali sia competenze personali indispensabili per governare l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi.

Tra i temi affrontati è emersa anche l’importanza delle microcredenziali, considerate uno strumento utile per rendere visibili e riconoscibili le competenze acquisite nei diversi contesti di apprendimento, compresi quelli non formali e informali, sempre più rilevanti nei percorsi di crescita professionale. Un aspetto particolarmente coerente con le riflessioni sviluppate durante il workshop sulla valorizzazione delle competenze cognitive, decisionali e relazionali e sugli apprendimenti maturati oltre i tradizionali percorsi formativi.

A conclusione del suo intervento, il Direttore ha ribadito la centralità della persona nel governo, anche etico, delle nuove tecnologie. L’Intelligenza Artificiale deve essere considerata uno strumento al servizio dell’uomo e non un fine in sé. Per questo motivo, accanto alle competenze tecniche, diventano sempre più decisive le competenze trasversali, relazionali e valoriali, che consentono di utilizzare le innovazioni tecnologiche con consapevolezza, responsabilità e senso critico.

L’incontro ha confermato come il futuro della formazione e del lavoro richieda una forte integrazione tra innovazione tecnologica, sviluppo delle competenze e valorizzazione della persona. In questo percorso la Fondazione CIOFS-FP ETS continua a offrire il proprio contributo, mettendo al centro una formazione professionale capace di accompagnare i cambiamenti in atto senza perdere di vista la dimensione umana, educativa e sociale del lavoro.

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