Conclusi i lavori del 37° Seminario Europa a Villa San Giovanni
Due giornate di confronto, riflessione e visione hanno caratterizzato la 37ª edizione del Seminario Europa, svoltasi a Villa San Giovanni e promossa dal CIOFS-FP ETS in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, FORMA, CONFAP e Fondimpresa, con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, di Erasmus Days, e con il supporto del Comune di Villa San Giovanni.
L’evento, che ogni anno riunisce rappresentanti istituzionali, esperti, imprese e centri formativi da tutta Italia, ha posto al centro del dibattito il ruolo strategico dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) come leva di crescita per il Paese e strumento di coesione territoriale, economica e sociale.
Educare, formare, innovare insieme
Ad aprire i lavori è stata Suor Manuela Robazza, Presidente del CIOFS-FP Nazionale, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto di ritrovarsi nel Sud:
“Essere qui è già un segno. Questa scommessa per il Sud vogliamo vincerla insieme.”
Sono intervenute anche Suor Carmela Rocca (CIOFS/FP Calabria ETS) e Giusy Caminiti, Sindaco di Villa San Giovanni, che hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territorio.
Il pedagogista Johnny Dotti ha offerto una riflessione profonda sul significato dell’educare, ricordando che:
“Educare significa tornare al senso profondo dello stare: custodire il mistero del figlio e accompagnarlo a venire al mondo. Educare riguarda tutti.”
Nel corso della giornata, condotta da Gigi Cotichella e Silvio Giuliano, si sono succeduti numerosi interventi di rilievo:
- Emmanuele Crispolti (INAPP) ha illustrato dati e divari territoriali della IeFP, evidenziando la crescita dei percorsi duali e la necessità di rafforzare il legame con il mondo del lavoro.
- Giulio M. Salerno (Università di Macerata) ha presentato proposte per un rilancio straordinario del sistema, tra cui un Fondo nazionale e nuove intese interregionali per la coesione formativa.
- Stefano Tirati (Vicepresidente EfVET) ha portato la prospettiva europea, sottolineando l’importanza di un approccio skills-first e della diffusione delle microcredential per valorizzare le competenze e favorire la mobilità dei giovani in Europa.
Politiche, PNRR e sinergie per il futuro
La seconda giornata, moderata da Gianni Bocchieri, è stata dedicata a un ampio confronto tra istituzioni, agenzie e rappresentanti del mondo produttivo.
Tra gli interventi:
- Andrea Simoncini (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)
- Antonio Capone (Sviluppo Lavoro Italia)
- Alfonso Balsamo (Confindustria)
- Lucia Schifano (Regione Liguria – Settore Istruzione e diritto allo studio)
- Pietro Manna (ARPAL)
- Marianna D’Angelo (Direzione Generale Unità di Missione PNRR – Ministero del Lavoro)
Il dibattito si è concentrato sui temi delle politiche attive per il lavoro, dell’attuazione del PNRR, della cooperazione interregionale e del rafforzamento del sistema duale, con un’attenzione particolare alla creazione di ecosistemi formativi territoriali in grado di connettere giovani, imprese e istituzioni.
Un impegno condiviso per il futuro
Il Seminario si è concluso con un messaggio di unità e corresponsabilità educativa, rinnovando l’impegno del CIOFS-FP ETS nel promuovere una formazione professionale di qualità, inclusiva e orientata al futuro.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i centri CIOFS-FP provenienti da ogni parte d’Italia, che con la loro presenza hanno testimoniato lo spirito di una grande famiglia educativa, capace di tradurre valori e competenze in azioni concrete.
L’evento ha potuto contare sul sostegno dei partner istituzionali e dei main sponsor ENI, Bustles, FL Marketing Social Media e BJ Communication, che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa formativa.
“Educare è l’avventura più bella del mondo perché significa generare vita… perché significa generare vita alla vita.”
— Suor Manuela Robazza
Un seminario, una visione condivisa
Il 37° Seminario Europa ha riaffermato la centralità della IeFP come leva per la crescita del Paese, per la valorizzazione dei giovani e per la costruzione di un’Italia più coesa, innovativa e solidale.