Aggiornamento amministrativo CIOFS-FP: norme, prospettive e collaborazione tra territori

Aggiornamento amministrativo CIOFS-FP: norme, prospettive e collaborazione tra territori

04/05/2026

Si è svolto oggi a Roma, presso la sede di The Hub Zest in via Marsala, l’incontro di aggiornamento amministrativo dedicato al sistema CIOFS-FP, che ha visto la partecipazione dei Presidenti regionali, dei consulenti amministrativi e fiscali e dei rappresentanti degli economati ispettoriali. L’iniziativa si inserisce nel percorso di accompagnamento e rafforzamento del sistema, con l’obiettivo di condividere conoscenze, strumenti e orientamenti operativi alla luce delle più recenti evoluzioni normative sul Terzo Settore, a dieci anni dalla riforma, con un’attenzione particolare agli adempimenti connessi al RUNTS e alle novità fiscali in vigore dal 2026.

Dopo i saluti iniziali di Suor Mara Tagliaferri, Presidente CIOFS, e Suor Manuela Robazza, Presidente CIOFS-FP ETS, i lavori sono proseguiti con gli interventi degli esperti – tra cui gli avvocati Gabriele Sepio e Marina Garone e Luigi Bobba Consigliere del CdA CIOFS-FP ETS e Presidente di Terzjus  – che hanno offerto un quadro aggiornato e articolato sull’inquadramento degli enti di formazione professionale all’interno del Terzo Settore. Nel corso della mattinata sono stati approfonditi i principali aspetti normativi, fiscali e organizzativi, dalla qualificazione degli enti e la scelta della sezione di iscrizione al RUNTS fino ai criteri di commercialità e non commercialità, ai nuovi regimi fiscali e agli adempimenti contabili e di trasparenza richiesti agli enti. Ampio spazio è stato dedicato anche al quadro attuale del sistema CIOFS-FP, con uno sguardo allo stato dell’arte dell’iscrizione al RUNTS, al ruolo delle fondazioni e ai percorsi di trasformazione in atto per alcuni enti territoriali, mettendo in evidenza la complessità dei processi in corso ma anche le opportunità offerte dalla riforma. Nel suo intervento conclusivo, Suor Manuela Robazza ha richiamato con forza anche l’importanza di saper comunicare ciò che si fa, sottolineando come il valore delle attività del sistema CIOFS-FP debba essere reso visibile e condiviso, non solo per una corretta rendicontazione, ma anche per dare senso e riconoscimento all’impatto educativo e sociale generato nei territori. In questo orizzonte si inserisce anche il richiamo dell’avvocato Gabriele Sepio alla tradizione culturale e civile del nostro Paese, evocando un episodio attribuito al dialogo tra Don Bosco e Urbano Rattazzi a metà Ottocento, in cui emergeva il valore dell’iniziativa sociale come espressione di responsabilità e libertà dei corpi intermedi. Un riferimento che è stato collegato al principio di sussidiarietà oggi sancito dall’articolo 118 della Costituzione, e che richiama il ruolo fondamentale degli enti del Terzo Settore nel contribuire al bene comune. Particolarmente significativo è stato il momento conclusivo dell’incontro, caratterizzato da un confronto aperto tra i Presidenti regionali e i referenti presenti, durante il quale ciascun territorio ha condiviso la propria situazione attuale, evidenziando criticità operative, nodi ancora da sciogliere e prospettive di sviluppo. L’ampia e qualificata partecipazione ha confermato il valore strategico di questi momenti di aggiornamento e dialogo, fondamentali per rafforzare la coerenza del sistema e consolidare il lavoro di rete, nella consapevolezza che le sfide poste dall’evoluzione normativa richiedono competenze sempre più aggiornate e una collaborazione sempre più stretta tra i diversi livelli del sistema CIOFS-FP.

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