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Presentazione
La riforma italiana relativa all’assetto scolastico e formativo è stata varata nella proposta del Ministro Moratti . Pur con molte controversie e mediazioni, la legge delega che pone in essere questa riforma sottende delle innovazioni significative. Prima fra tutte l’istituzione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) a cui il nostro Paese non è del tutto nuovo. La Formazione Professionale (FP), pur avendo dovuto affrontare un faticoso esercizio e sviluppo, ha in effetti contribuito alla formazione al lavoro di molte giovani generazioni di lavoratori, al miglioramento della loro qualifica e professionale e al sostegno orientativo nel momento della transizione lavorativa.
La linea della riforma va nella direzione di dare assetto istituzionale compiuto ad un sistema formativo che riconosce al lavoro, alla preparazione specifica che richiede, all’aggiornamento continuo, il valore e la dignità che gli compete.
L’impegno professionale, a qualunque livello, richiede ormai una attenzione continua da parte del cittadino lavoratore e necessita del supporto istituzionale adeguato e riconosciuto in ogni momento e ad ogni livello della sua attività e carriera.
L’aspetto innovativo reale e, si potrebbe dire rivoluzionario, della riforma è dato dal riconoscimento del valore formativo che la dimensione professionale, nella sua fase di progettazione, preparazione, maturazione, svolgimento e manutenzione, conferisce alla persona del cittadino.
L’attenzione a questo aspetto della riforma comporta un enorme lavoro di approfondimento da diversi punti di vista: epistemologico, metodologico, organizzativo, strutturale/dinamico formativo, . . . Si impone dunque l’avvio di un lavoro di ricerca, di intese e collaborazioni, di sperimentazioni e valutazioni . . .E non va trascurato quanto di positivo e di impegnato in questo campo è stato realizzato nelle diverse Regioni e dai diversi Enti, dal Ministero del Lavoro, dall’ISFOL.
Il seminario, promosso dal CIOFS-FP e dagli Enti di Forma, vuole offrire l’occasione di una comprensione della riforma dal punto di vista del sistema di IeFP, e contribuire a verificare e dibattere strade possibili di realizzazione.
Obiettivi
· Favorire la riflessione e l’ approfondimento dei nodi politici e dei contenuti tecnici che la riforma pone in essere in rapporto alla istituzione del Sistema IeFP, per coglierne appieno la portata, le potenzialità e le implicazioni (punti di forza, punti di debolezza)
· Promuovere un dibattito sulle ipotesi attuative del sistema IeFP
· Avviare tavoli di intesa sia a livello nazionale che a livello regionale
· Promuovere lo studio e l’avvio di sperimentazioni nei diversi segmenti di percorso del Sistema IeFP
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