Prima sessione di lavoro

Prima sessione di lavoro

La prima sessione di lavoro pomeridiano della giornata di ieri, si è incentrata sul tema “Domanda di lavoro qualificato e offerta formativa”.
Ha Coordinato e condotto la tavola rotonda Riccardo Giovani, di CONFARTIGIANATO Direzione Politiche Sindacali e del Lavoro: “Abbiamo compreso che Istruzione e Formazione Professionale è la filiera formativa maggiormente collegata al mondo del lavoro; la IeFP deve avere un forte legame con le imprese ed essere di qualità”, “Vorrei parlare di impresa 4.0 e non di industria 4.0, perché l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione riguarda oggi tutte le imprese”. Ludovico Albert, Presidente Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, è intervenuto sul tema “Le richieste di lavoro qualificato da parte delle imprese”: “In Italia vi è un forte disallineamento tra competenze, formazione e abilità offerte e richieste che svantaggia soprattutto i giovani”, “Per il prossimo futuro sono attesi 450 mila specialisti e tecnici di difficile reperimento, inoltre, le competenze più richieste riguarderanno: il digitale, l’ecosostenibilità e le competenze di carattere (socio-emotional skill)”. Santo Romano, Direttore Area Capitale Umano, Cultura e programmazione comunitaria Regione Veneto ha argomentato “Le scelte regionali in materia di offerta formativa”.
Pietro Tagliatesta, Direzione Generale div. V. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha affrontato il tema “L’implementazione del Duale nei territori” e un altro importante tema che riguarda “La certificazione delle competenze”.
Emmanuele Crispolti, INAPP e Mauro Frisanco, Provincia Autonoma di Bolzano, hanno analizzato “Lo stato dell’arte e dell’offerta formativa: la prospettiva di un sistema completo di Formazione Professionale alla luce del processo nazionale di consolidamento, rinnovamento e modernizzazione ordinamentale della “Filiera formativa lunga VET”.
La conferenza si è chiusa con la testimonianza di Raffaella Croce, ANPAL Servizi, “I centri di Formazione sono stati all’altezza di dialogare con le aziende, attraverso i tanti percorsi di alternanza rafforzata”. Prima della visita guidata alla bellissima città di Treviso, il saluto di Don Bruno Bignami, Direttore dell’ufficio nazionale Problemi Sociali e il Lavoro, CEI: “Investire sulla Formazione Professionale deve diventare non solo capacità di creare competenze culturali e lavorative, ma prima ancora c’è bisogno di competenze umane. È necessario consegnare ai giovani la capacità di prendersi per mano. Il lavoro si configura con l’esperienza di condivisione e collaborazione umana e comunità, è necessario costruire comunità, perché è la comunità che produce e crea lavoro”. Abbiamo inoltre ascoltato le esperienze dei CFP di Ruvo di Puglia (ciofs-fp) e Padova (EnAIP).