La formazione professionale al Meeting Rimini 2014

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Si chiuderà domani il Meeting di Rimini 2014, quest’anno con uno sguardo rivolto alle periferie del mondo e dell’esistenza.
Due i momenti del meeting che hanno permesso alla formazione professionale di confrontarsi sui temi dell’educazione e dei giovani grazie al confronto con i Ministri presenti alla manifestazione.
Portavoce dell’importanza della formazione professionale come strumento fondamentale per i giovani è stato Dario Odifreddi, Presidente dell’Associazione Consorzio Scuole Lavoro.
La prima occasione di confronto è stato l’incontro “Educazione: dalla periferia al centro” con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini avvenuto lo scorso lunedì 25 agosto, durante il quale è stato possibile porre delle domande al ministro portando al centro del discorso il valore della formazione professionale.
Ieri, invece, il confronto è avvenuto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti durante la tavola rotonda dal titolo “Giovani, Formazione e Lavoro”. Durante il dibattito il Dario Odifreddi ha ribadito il valore della formazione professionale e ha portato due proposte concrete. La prima è quella di rendere possibile ai giovani e alle famiglie italiane la scelta prevista dalla legge di poter frequentare i percorsi di formazione professionale, attraverso l’avvio, in via sperimentale, di una positiva disseminazione delle esperienze e delle eccellenze già consolidate in alcune regioni del Nord. La seconda proposta riguarda la sperimentazione di nuove forme di apprendistato nell’ambito del sistema di formazione professionale.

Il Meeting ha dedicato una intera area ai giovani nella quale è stata anche allestita una mostra dedicata a Don Bosco in occasione del bicentenario della nascita. La mostra dal titolo “La società dell’allegria. L’oratorio di Don Bosco: Questa è la mia casa” rappresenta un percorso illustrato della vita di Don Bosco: da quando era saltimbanco all’incontro con i giovani della periferia di Torino, fino ai confini del mondo in America del sud.

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