Its: record di occupati

Its: record di occupati

Il Sole 24 Ore del 9 Ottobre 2019 riporta in prima pagina l’articolo di Franco Amicucci dal titolo: “Its, l’alternativa alla laurea con il record di occupati”. Risulta ormai evidente che i rapidi mutamenti del lavoro sempre più richiedono, pur mantenendo ben solidi i focus disciplinari richiesti in ogni specifica professione, un continuo arricchimento tra la cultura umanistica e le competenze tecniche, scientifiche e specialistiche. Un messaggio non ancora arrivato a sufficienza nei nostri sistemi scolastici e nei nostri sistemi formativi aziendali, dove la separazione tra cultura tecnico-scientifica e cultura umanistica risulta ancora ben marcata. Secondo un recente rapporto dell’Ocse e dell’ Eurostat, vi è un’evidente asimmetria tra un mercato del lavoro in difficoltà a trovare figure, in particolare nell’ambito ingegneristico e tecnologico e un’offerta sovrabbondante di “lauree deboli”, per l’attuale mercato del lavoro, provenienti dall’area umanistica. Un mismatch tra competenze richieste e disponibili, che negli ultimi anni è andato parzialmente riducendosi grazie agli Its, nati per formare figure destinate all’inserimento nelle aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese, che con percorsi formativi di specializzazione tecnica post diploma, integra sia competenze hard che soft. In questo enorme processo di reskilling appena avviato, il tema dell’integrazione delle competenze hard con quelle soft sarà la sfida dei sistemi formativi, con un salto culturale necessario per tutti gli attori del sistema.