“Internet DAY”: 50 anni di Internet

“Internet DAY”: 50 anni di Internet

50 anni fa alle 22:30 del 29 ottobre 1969 Charles Kline inviò un messaggio da un computer dell’Università della California di Los Angeles (UCLA) a un altro dello Stanford Research Institute, ad oltre 500 km di distanza. Iniziò così la storia di ARPANET, l’Advanced Research Projects Agency Network , il precursore di Internet.
Ma a far decollare definitivamente Internet, ci ha pensato Tim Berners Lee. L’informatico britannico il 12 marzo 1989 presentò a Ginevra un saggio che conteneva il testo teorico fondamentale del World Wide Web, il “www”. Una vera e propria rivoluzione che propose di creare una rete che permettesse di scambiare dati e ricerche scientifiche.
Dopo 5 anni, nel 1994, il ricercatore fondò il World Wide Web Consortium (W3C), il protocollo che permise ad internet di diventare popolare.
Il successo del world wide web fece uscire definitivamente internet dal mondo strettamente accademico, trasformandolo definitivamente nello strumento di comunicazione di massa che noi oggi conosciamo.
Negli anni successivi le infrastrutture per la trasmissione dei dati cominciarono ad essere gestite anche dalle aziende e Internet cominciò ad attirare grossi investimenti da parte di settori privati.
La stessa Microsoft Corporation entrò in campo realizzando quello che oggi rappresenta il browser più utilizzato: il Microsoft Internet Explorer.
Nel giro di pochi anni arrivarono altri motori di ricerca sempre più raffinati e potenti e per ultimo è comparso nel 2001 Google, che attualmente rappresenta il motore di ricerca più diffuso.
Ma quante cose sono cambiate dall’avvento del World Wide Web? Una fra tutte: il modo di informarsi. Con la diffusione dell’alfabetizzazione digitale di massa si afferma il web 2.0. e tra il 2002 e il 2008 è la volta delle piattaforme social: Facebook nel 2004, Youtube nel 2005, Twitter nel 2006. Nasce così un nuovo pubblico, che non è più disposto a considerarsi fruitore passivo dell’informazione, ma vuole esserne protagonista.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione che ha cambiato per sempre il mondo, un mondo in cui miliardi di persone oggi sono in grado di accedere a un sistema di comunicazione planetario.