In partenza il progetto SCOPE

In partenza il progetto SCOPE



Ottobre 2016 – ottobre 2018 – Erasmus+
Il progetto SCOPE (Sharing & Collaboration Offering Practice Exchange), finanziato dal Programma Europeo Erasmus +, della durata di due anni (ottobre 2016 – ottobre 2018), vuole sviluppare un partenariato internazionale tra organizzazioni europee che lavorano nell’ambito dell’orientamento, dell’inserimento lavorativo o nella formazione professionale con persone che hanno o sono a rischio di sviluppare problemi in relazione all’utilizzo di droghe.
L’obiettivo del progetto è quello di condividere le pratiche, i metodi e le esperienze tra organizzazioni che operano nel settore, al fine di analizzare e quindi rafforzare le competenze degli operatori che si occupano di orientamento e ricerca di lavoro di questa categoria particolarmente svantaggiata.
Il progetto mira inoltre a definire un modello di buone pratiche e linee guida potenzialmente sperimentabile nelle organizzazioni coinvolte, anche sviluppando un sito web contenente informazioni relative allo scambio di conoscenze realizzato grazie al progetto.

 Partenariato
Sei organizzazioni che rappresentano altrettanti paesi (Irlanda, Portogallo, Svezia, Romania, Germania e Italia) partecipano al progetto:

Ballymun Job Centre (Irlanda) – Capofila: organizzazione no profit, centro per l’impiego con un servizio specializzato per l’inserimento di chi ha fatto o fa uso di droghe o alcol;

 

CIOFS– FP Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale (Italia): Associazione senza scopo di lucro, il cui settore di intervento principale è la Formazione Professionale. E’ presente in 12 regioni italiane ed eroga servizi di formazione professionale, orientamento, inserimento lavorativo, servizi al territorio e alle imprese.

 

APDES Agencia PIAGET PARA O DESENVOLVIMENTO (Portogallo): organizzazione no profit che si occupa dell’accesso ai servizi sanitari e dell’inserimento lavorativo di persone che usano droghe;

 

Lawaetz – Stiftung (Germania): Fondazione no profit coinvolta nell’ inserimento nel mondo del lavoro, nella formazione e nei servizi sociali di persone svantaggiate a livello sociale ed economico;

 

Città di Stoccolma – Dipartimento Politiche del Lavoro (Svezia): lavora con persone che ricevono il sussidio di disoccupazione per il loro inserimento professionale e nella formazione;

 

EU- Rom Training & Consultancy è un ente certificato di Formazione professionale in Romania, istituito nel 2009. Come centro di formazione professionale certificato per l’orientamento, realizza corsi di formazione per la reintegrazione nel mondo del lavoro. L’ente fornisce assistenza e servizi educativi nel settore pubblico e privato, contribuendo a migliorare la produttività e l’efficienza nel lavoro.

 

Attività principali del progetto

  • Incontri di partenariato previsti in tutti i Paesi coinvolti nel progetto nei quali i partner condividono le conoscenze e si confrontano sui modelli di buone pratiche e sui differenti approcci ed interventi rispetto alle barriere specifiche sul lavoro e nella formazione dei destinatari del progetto;
  • Realizzazione di Focus Group: sono previsti un totale di 7 focus group per Paese, con l’obiettivo di analizzare la percezione che i vari attori hanno dei servizi per l’impiego, dei processi di orientamento, della formazione professionale, e, in generale, degli strumenti utilizzati per supportare i destinatari principali del progetto nel processo di reinserimento sociale e lavorativo. In particolare saranno organizzati:
  • 4 Focus group con i destinatari principali del progetto,
  • 2 Focus group con orientatori/operatori,
  • 1 focus group con altri stakeholder (operatori sociali, referenti istituzionali, assistenti sociali, etc..)
  • Scambio di buone pratiche e costruzione di un modello, con particolare riferimento alle competenze richieste agli operatori per poter realizzare tale modello e alla trasferibilità dello stesso nei Paesi coinvolti;
  • Sviluppo di un sito web che possa essere utile agli operatori ed ai beneficiari raccogliendo informazioni dai Paesi partner sugli interventi di qualità e gli approcci utilizzati nell’ambito del reinserimento lavorativo di chi usa o ha utilizzato droghe.

 

Attività realizzate nel primo anno

  • I partner di progetto hanno già realizzato diversi Focus Group e le informazioni raccolte si stanno dimostrando molto utili per la ricerca di buone pratiche. Di seguito i focus group realizzati dal partenariato:
    • Irlanda: 2 focus group beneficiari, 1 focus group stakeholder, 1 focus group operatori
    • Italia: 1 focus group beneficiari, 1 focus group stakeholder, 1 focus group operatori
    • Romania: 2 focus group beneficiari, 1 focus group operatori
    • Città di Stoccolma: 2 focus group beneficiari, 1 focus group operatori Portogallo: 2 focus group beneficiari, 1 focus group operatori
    • Germania: 2 focus group operatori

Incontri transnazionali

  1.  Irlanda, gennaio 2017

Ospiti dell’associazione Ballymun Job Centre a Dublino, abbiamo iniziato con la presentazione di tutti i partner di progetto. Il BJC ha presentato il progetto Scope e facilitato la discussione di gruppo sui seguenti argomenti:

  • Pianificazione delle attività progettuali e discussione sulle stesse e sulle scadenze
  • Piano di sostenibilità e comunicazione
  • Sito web e logo
  • Report trimestrali
  • Focus group
  • Disseminazione
  • Valutazione    
  1. Italia, Maggio 2017

Ospiti del Ciofs-FP, sede nazionale a Roma, i partner hanno inizialmente presentato i focus group realizzati, con l’obiettivo di analizzare il punto di vista dei beneficiari e degli operatori sui servizi per l’impiego, sui processi di orientamento, la formazione professionale e le metodologie e gli strumenti utilizzati per supportare I beneficiari nel superare le barriere e lo stigma.
Nel lavoro di gruppo abbiamo cercato di analizzare le sfide e le risposte comuni nell’ambito del supporto allo specifico gruppo di destinatari in ciascun paese partner.  Questa è stata anche un’importante opportunità per scambiare informazioni e dare un indirizzo alle attività di progetto.
Durante l’incontro sono stati presentati alcuni progetti gestiti dal Ciofs-FP aventi come priorità l’inclusione sociale, e le attività di prevenzione attuate nei centri di formazione professionale della Regione Lazio. Sono state condivise con i partner le basi del modello educativo salesiano, che vede il supporto alla creazione di competenze spendibili sul mercato del lavoro uno dei principali strumenti di prevenzione delle dipendenze. E’ stata inoltre presentata una panoramica sulle strutture pubbliche preposte alla gestione delle Tossicodipendenze.
Di particolare interesse per i partecipanti è stata, inoltre, la visita di studio organizzata a Villa Maraini, uno dei più importanti centri di recupero delle tossicodipendenze in Italia, dove circa un terzo degli 80 operatori sono ex tossicomani.
Qui abbiamo avuto una panoramica dei modelli dell’approccio terapeutico presentato da Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini. Abbiamo avuto modo di visitare i servizi attivi, la comunità semi- residenziale, l’Unità di Emergenza, l’Unità di supporto integrato.
Alla fine della visita di studio abbiamo assistito alla performance del gruppo “Gli Angeli scaduti”, piccola compagnia teatrale formata da persone in difficoltà.
Abbiamo quindi tenuto una discussione per rivedere le buone pratiche che ci sono state presentate, per realizzare il modello di buone pratiche previsto dal progetto.

  1.  Germania, Novembre 2017

Come durante l’incontro transnazionale in Italia, anche in Germania abbiamo iniziato con la presentazione da parte delle associazioni partner dei focus group realizzati. Abbiamo inoltre presentato il sito Web e il piano di diffusione.
Ospiti dell’associazione Lawaetz–Stifung ad Amburgo, Germania, quest’ultimo incontro aveva come obiettivo la condivisione e la valutazione delle attività svolte fino a questo momento, il confronto sulle strategie di disseminazione del progetto e la conoscenza delle attività locali in merito all’inserimento lavorativo di persone che utilizzano droghe.
Durante l’incontro abbiamo avuto l’occasione di conoscere due associazioni che si occupano dell’integrazione di persone che fanno uso di droghe, offrendo loro opportunità lavorative e la possibilità di sviluppare competenze trasversali, oltre che tecnico-professionali, in un contesto “sicuro” che li supporta, parallelamente, nel percorso terapeutico che stanno seguendo.
Si tratta di “Re.cycle”, una rete di tre negozi che riparano e vendono biciclette vecchie e nuove, e di un Caffè/Hotel che impiega esclusivamente categorie molto marginalizzate.

Sito web e SOCIAL
www.scopenet.
www.facebook.com

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