Il CIOFS- FP al Passo con L'innovazione Digitale

Il CIOFS- FP al Passo con L'innovazione Digitale

Si è tenuto a Roma il 21.02.2019, il primo workshop sull’innovazione digitale, organizzato da Unindustria Lazio in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien). Federlazio ha aderito a Digital Innovation Hub: “Cicero Hub”, società che si propone di favorire e sviluppare attività mirate alla promozione, realizzazione e gestione di programmi per la diffusione di esperienza e know-how nei campi dell’innovazione scientifica, tecnologica ed organizzativa, in particolare nell’ambito dell’impresa 4.0.

La risposta alla complessità di Industria 4.0 è promuovere la formazione: istruire i giovani nell’ambito delle nuove tecnologie. Il Piano Impresa 4.0 mira, dunque, alla formazione duale nella quale teoria e pratica, soft e hard skills, coesistono all’interno di un percorso formativo strutturato e calato nella realtà del mercato del lavoro.

All’incontro è intervenuto Filippo Tortoriello nella doppia veste di presidente di Unindustria e di Cicero DIH Lazio, affermando: «Fare rete, far crescere insieme i nostri comparti produttivi, trasformarli in una logica di sinergie complementari è l’unica strada per garantirci un futuro di benessere».

Un appello accolto da Jörg Buck, consigliere delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica: «Bisogna creare una Europa 4.0». Buck ha sottolineato i legami tra Lazio e Germania: «La regione, dopo Lombardia e Veneto, è tra quelle dove sono più presenti le aziende italiane in mano tedesca». Anche il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, è intervenuto, sperando in una «collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica, soprattutto sul fronte della formazione, dove l’Italia è più indietro».

Dunque, emergono necessarie per un’implementazione efficace di Industria 4.0, competenze tecniche quali informatica avanzata, automazione industriale e meccatronica.

Per questo è stato realizzato il primo workshop sulla innovazione digitale mettendo a confronto le esperienze della Germania con quelle del nostro Paese.

A dare un importante contributo di crescita e sempre al passo con le nuove tecnologie vi è il CIOFS-FP che si pone in linea con l’innovazione, introducendo il Digital badge: strumento digitale per la rappresentazione e la condivisione delle conoscenze, abilità e competenze acquisite nei vari ambiti formativi ed esperienziali e per la qualifica/validazione delle competenze non formali ed informali delle soft skills. Il CIOFS FP si è impegnato in prima linea nella sperimentazione per l’utilizzo degli Open Badges: contenitori digitali di dati (documenti, immagini, e altro nei formati più diversi) che hanno la finalità di attestare il possesso di saperi/competenze/abilità acquisite in particole in ambiti informali e non formali. Ed infine, un’altra tipologia di Digital Badge sperimentata dal CIOFS-FP è il Soft Skills Badge, utilizzato per la rappresentazione delle competenze comportamentali della persona, il cui livello di presenza è misurato attraverso l’utilizzo di indicatori.