EEPOW NEED ASSESSMENT

Institutional Capacities for Implementing the Posting of Workers Directive in the Western Balkans

A Needs Assessment

ANNO DI PUBBLICAZIONE

2019

 

Uno dei prodotti del progetto europeo EEPOW è stata un’analisi delle capacità dei quattro paesi candidati dei Balcani occidentali (Albania, Montenegro, Macedonia settentrionale e Serbia) nell’attuazione della direttiva sul distacco dei lavoratori (96/71/CE). L’analisi è stata condotta  in termini di sei settori di capacità istituzionale interdipendenti: quadro giuridico, assetto istituzionale, cooperazione tra agenzie, risorse umane, coinvolgimento delle parti interessate e governance pubblica.

I risultati indicano che la direttiva è stata recepita solo parzialmente in ciascuno dei quattro paesi e che la legislazione esistente non comprende tutti gli elementi della direttiva originaria e di quella attuativa;  anche altre misure pertinenti, come gli accordi bilaterali sul coordinamento della sicurezza sociale e sull’assistenza sanitaria, sono incomplete. Dalla valutazione dell’assetto istituzionale è emerso che alcune istituzioni specificamente responsabili dell’attuazione della direttiva non sono state istituite o lo sono solo parzialmente. Inoltre, non sono stati istituiti uffici di collegamento che faciliterebbero la cooperazione tra agenzie e meccanismi di diffusione delle informazioni. La valutazione delle risorse umane esistenti e delle loro capacità dimostra che le agenzie esecutive non dispongono delle risorse per monitorare e controllare il distacco. Altre parti interessate, come i sindacati, le organizzazioni dei datori di lavoro, le camere di commercio e le ONG, non sono state coinvolte attivamente nel processo nei quattro paesi e, quando lo sono state, la loro partecipazione è stata parziale e sotto forma di riunioni di consultazione.

Per rispondere alle esigenze individuate, tutti e quattro i paesi candidati devono completare il quadro giuridico e stabilire protocolli di cooperazione tra le agenzie preposte,  nonché coinvolgere più attivamente le parti sociali nel processo di attuazione.