Educare alla cittadinanza digitale

Educare alla cittadinanza digitale

Grande successo per il Convegno “Educazione alla cittadinanza digitale per la scuola del terzo millennio”, organizzato martedì 16 aprile 2019 presso il Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” dall’ On. Valentina Aprea.
Il convegno è rivolto soprattutto ai giovani, ma ovviamente coinvolge genitori, insegnanti e chiunque oggi sia impegnato con i ragazzi.
Ad introdurre il Convegno e a moderarlo è stato Claudio Tucci – Giornalista de “Il sole 24 Ore”, che  dopo aver volto il saluto a tutti gli ospiti, ha dato la parola al Dott. Giovanni Biondi de “Il Movimento delle Avanguardie Educative”. Biondi ha spiegato la nascita del Movimento delle Avanguardie Educative e ha parlato dei cambiamenti che riguardano la trasformazione della struttura del modello scolastico. Dopo Biondi è stato il turno di Antonello Giannelli (ANP), il quale ha affermato “La scuola oggi non ha solo il compito di trasmettere le conoscenze, ma soprattutto le competenze”; Giannelli ha concluso “Oggi viviamo in una società iperconnessa, che ha determinato un senso di comunanza culturale che lega tutto l’Occidente”. Molto importante anche l’intervento del Prof. Francesco Magni, che in riferimento al tema dell’educazione digitale, ha proposto l’inserimento del “Coding” come materia scolastica, per contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.
La seconda parte del Convegno ha visto una partecipazione tutta al femminile.
Tra i vari interventi, quello della Sig.ra Maria Grazia Colombo, che ha proposto “Un modello scolastico più attraente”, ha richiamato l’attenzione del giovane pubblico, che ha approvato con un forte applauso.
Il Convegno ha visto la partecipazione di alcuni politici, fra cui: l’On. Mariastella Gelmini, l’On. Valentina Aprea, l’On. Anna Ascani e l’On. Massimiliano Capitanio.
L’On. Valentina Aprea, deputata di Forza Italia e capogruppo FI in commissione Cultura, ha detto: “In queste ore stiamo scrivendo il testo base che andrà in Aula per imprimere e aggiornare il concetto di cittadinanza e Costituzione” e conclude “L’avvento di internet ha determinato cambiamenti dirompenti anche sul terreno dei diritti e delle libertà, sulle forme di partecipazione alla vita democratica. Per diventare digitalmente maturi bisogna essere educati, è necessaria una educazione specifica per fare in modo che i cittadini siano maturi per il nostro tempo, pervaso dalle tecnologie digitali. Internet offre molte opportunità, a partire dalla libertà di manifestazione di pensiero, ma genera anche la necessità di nuove forme di tutela. Tutti siamo responsabili di quello che facciamo, la Rete ha dinamiche proprie ma soggiace comunque alla legge. Non è vero che sia un mondo senza regole: offendere, minacciare sono crimini anche se fatti sulla rete. È necessario conoscere potenzialità e anche rischi della rete per farne un uso consapevole e responsabile”.
Ha concluso la Conferenza l’On. Mariastella Gelmini “Trovo giusto che oggi si voglia attribuire un orario dedicato alle lezioni di educazione civica” e ha aggiunto “Oggi i nostri ragazzi sono tutti nativi digitali, abituati all’utilizzo e alla presenza in rete che costituisce una grande opportunità, uno strumento straordinario che richiede però anche la necessità di garantire nuovi diritti, come quello alla privacy, all’oblio, la lotta al cyberbullismo. Da qui la necessità di partire dalla scuola per formare dei cittadini consapevoli dei diritti costituzionali, ma anche cittadini digitali”.
La proposta di reinserire l’educazione civica tra le materie scolastiche e con essa l’educazione alla solidarietà, l’educazione stradale e l’educazione alla salute è tra le proposte di legge che sono attualmente all’esame della commissione cultura della Camera.